[ Generale ] 10 Marzo, 2009 17:44
Il Laboratorio Crash! aderisce e promuove la manifestazione del 21 marzo contro il divieto di manifestare e di scioperare. Saremo impegnati in questi giorni insieme ai 100 lavoratori e lavoratrici nella diffusione delle ragioni della manifestazione di sabato prossimo. Riteniamo inacettabili i divieti organizzati dalla prefettura atti a limitare il diritto all'espressione pubblica del dissenso costruendo zone rosse permanenti nel centro della città di Bologna.

Gli attacchi al diritto di sciopero e di manifestare non sono altro che uno strumento di repressione preventiva contro i precari, i lavoratori, i migranti e tutti quei soggetti maggiormente colpiti dalla crisi. Pensiamo che rompere questo divieto sia una premessa indispensabile per garantire a questi soggetti la possibilità di comunicare con la città e di lottare nelle piazze per i propri diritti. A Bologna, una delle capitali degli sgomberi, della repressione sociale e cuturale questa volta si vuole superare il limite! Nessun divieto ci impedirà di portare in piazza insieme a tutte le realtà sociali e poltiche coinvolte, la nostra comunicazione, la nostra socialità e la nostra cultura di lotta!
Tutti in piazza sabato 21 marzo!

Laboratorio Crash
[ Antifascismo ] 10 Marzo, 2009 13:07
Da Roma a Pisa, da Bergamo a Torino ogni volta che i fascisti in doppio petto, del secondo e del terzo millennio hanno tentato di conquistare agibilità nei territori sono stati contrastati dalla presenza dei compagni e delle compagne antifasciste.
Come spesso è successo il governo, il  centro destra e le questure hanno coperto, assecondato e difeso i picchiatori e gli squadristi neri tentando con ogni mezzo di criminalizzare, reprimere e boicottare le giuste e legittime azioni e iniziative antifasciste!

Esprimiamo la nostra solidarietà e complicità alla manifestazione antifa di Torino, certi che non saranno alcuni fermi a intimidire le iniziative utili a difendere i territori torinesi dalle provocazioni fasciste!

I compagni e le compagne del Lab. Crash!
[ Spazi Sociali ] 03 Marzo, 2009 18:38

Vi raccontiamo in questa pagina alcuni momenti della partecipatissima serata "Viaggio nelle Metropolis", iniziativa conclusiva dell'evento "Metropolis", iniziata con la nuova occupazione del Laboratorio Crash! (pagina in progress...)

 

  • Ascolta il discorso di introduzione
 

Scarica l'mp3

 

  • Leggi la presentazione della serata:

"L'idea che ispira questo viaggio nelle metropoli è quella di riuscire a rendere l'immagine di una città sempre più frammentata e divisa, abitata da antiche paure.

TongsCittadine di recenti dimore:
Dimora della sicurezza ad ogni costo, delle ronde, dei divieti di poter manifestare le proprie idee nelle strade in cui qualcuno le possa ascoltare,
dimora del clandestino che meglio in mare o nei CPT o CIE che vicino a casa mia,
dimora che il migrante è anzitutto sospetto,
dimora che il lavoro ringrazia che ce l'hai, anche se sei precario minacciato e sfruttato,
dimora in cui il senza fissa dimora ora va schedato perchè non ha una dimora,
dimora della politica ma fino ad un certo punto,
dimora degli sgomberi,
dimora della legalità ad ogni costo,
dimora in cui, per la giustizia sociale... mi dispiace ma è tutto pieno.


Questa è la storia di un viaggio nelle metropoli del futuro il cui spunto è offerto da tre grandi geni del passato:

Fritz Lang attraverso il suo Metropolis del 26, Kurt Vonnegut con Piano Meccanico pubblicato nel 52, Osamu Tezuka conosciuto in patria come Manga no Kamisama, il dio dei manga, con il suo Metropolis del 49, spunto che sarà recepito dall'occhio del presente con la trasposizione del manga nel film di animazione Metropolis di Rintaro 2001.

Il viaggio nelle metropoli in cui ciascuno dei nostri autori ci accompagna vede contrapposti gli uomini e le macchine.
Quelle macchine un tempo create dalla conoscenza degli uomini dal loro know how.
Quelle macchine ora dominanti attraverso la propria intelligenza artificiale
Solo i potenti manager dell'industria i tecnocrati i burocrati che controllano le macchine sono, in una società dove la classe media è sparita, i privilegiati della classe superiore

MarraffaIn ciascuno di questi viaggi, in modo diverso, gli scarti del processo industriale, coloro che non appartengono alla classe dominante, sceglieranno di ribellarsi e lo faranno scagliandosi contro le macchine contro i robot, colpevoli a loro giudizio di aver reso inutili gli esseri umani
Le macchine avevano vinto perchè erano più efficienti e affidabili nella logica della produzione, esse erano state in grado di dequalificare il lavoro muscolare. Eppure quelle macchine quei robot in sé per sé erano amabili quasi attraenti avevano talvolta le stesse nostalgie degli uomini.
La loro potenza simbolica nascondeva il loro stesso sfruttamento e controllo, la loro riduzione in schiavitù non era diversa da quella che era stata attuata nel passato verso gli esseri umani.

Gli uomini ora controllavano macchine che controllavano uomini.

Ma quei nuovi schiavi non potevano prescindere dalla natura per la quale erano stati costruiti, rispondevano necessariamente ad una logica di sfruttamento e controllo sull'uomo.
Essi erano parte integrante di quei sistemi che traducono le passioni umane, i dubbi, il pensiero critico, il rifiuto del lavoro in una percentuali di scarti crescenti quando si tratta di fissare il prezzo del prodotto finale.

Non si trattava solo di distruggere le macchine era necessario ricostruirle diversamente, così come l'uomo avrebbe dovuto cambiare se stesso..."

 

 

Di seguito un assaggio delle performance:

  • Giovanni Di Iacovo accompagnato dalla chitarra di Chris Iemulo
Giovanni di Iacovo
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  • Marcello Cominelli e Barbara Leone leggono "Piano Meccanico" di Kurt Vonnegut
Marcello Cominelli e Barbara Leone
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  • David Riondino legge Vonnegut
Riondino
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  • Stefano Benni con il suo "One Handman Jack"
Stefano Benni 
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  • Roberto "Freak" Antony recita Majakovskij
Freak Antony
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[ Spazi Sociali ] 26 Febbraio, 2009 13:38

Viaggio nelle MetropolisPer problemi tecnici l'evento STEFANO BENNI & FRIENDS è stato rimandato a domenica 1 Marzo.

Il Laboratorio Crash 9.0 dalla sua nuova occupazione annuncia alla città il programma della serata:

"VIAGGIO NELLE METROPOLIS" a cura del Laboratorio CRASH!

Dalle 21h

Intro musicale con EDOARDO MARRAFFA (sax).

Seguirà il reading di GIOVANNI DI IACOVO di (Carmilla) accompagnato dalla chitarra di CHRIS JEMULO.

Segue il reading di spunti tratti da "Piano Meccanico" di Kurt Vonnegut accompagnati dal contrabbasso di ANTONIO BERTONE.

A seguire il palco passerà alle imperdibili performance di STEFANO BENNI e DAVIDE RIONDINO.

Sarà la volta di FREAK ANTONY, storica voce bolognese del gruppo Skiantos accompagnato dalla pianista ALESSANDRA MOSTACCI in uno spettacolo di musica contemporanea alternativa.

Le selezioni video "Viaggio dentro le Metropolis. L'uomo e le macchine" (omaggio a Fritz Lang, Kin Taro e Osamu Tezuka ) sono a cura del Laboratorio di Montaggio Video Crash.

L'evento terminerà con il concerto dei TONGS (Luca Serrapiglio: baritone sax, tenor sax, bass clarinet, lo-fi electronics, Carlo Garofalo: drums, percussions, objects, a. live electronics, Antonio Bertoni: doublebass, electric bass, effects, sampler).

 

"sembravano uno scarto del processo industriale da cui non ci si aspettava nessuna ribellione, ma....." (Kurt Vonnegut)

Vi aspettiamo quindi al Laboratorio Crash 9.0

per raggiungerci:
via della Cooperazione 10, ingresso su via sostegnazzo
bus 11/c (fermata cooperazione su via dell'arcoveggio), 27 e notturno 62 (fermata croce coperta su via di corticella)



[ Spazi Sociali ] 25 Febbraio, 2009 13:29
Il Laboratorio Crash inizia ad occupare spazi quando lo Sceriffo Kofferati prende il potere in città.
Da quella prima occupazione siamo stati un muro di cemento armato a Bologna, convinti che le nostre occupazioni potessero essere uno degli strumenti che avevamo a disposizione per dire con molti: Sceriffo il tuo progetto di città, finisce dove inizia la nostra lotta per la dignità, i diritti sociali e il diritto all'espressione politica, artistica e culturale che cresce dal basso!

Dopo la manifestazione nazionale dei centri sociale del 6 ottobre 2007, terminata con una occupazione, a Bologna abbiamo respirato l'aria fresca dell'autogestione, della controcultura e del conflitto mandando un segnale forte e chiaro al Partito Democratico e al PDL: il vostro progetto LAW and Order è il terreno su cui costruiremo opposizione e conflitto. Siete
avvertiti! Quest'anno il governo Berlusconi ha tentato di aprire una campagna di criminalizzazione e di sgomberi in tutta Italia, ma da Palermo a Milano, passando per Roma e Bologna, la risposta è stata: occupazione, riappropriazione, autogestione!

Il vento soffia dalla nostra parte! E come compagni e compagne del Laboratorio Crash salutiamo e solidariziamo con tutti quelli che come noi con ostinazione e passione hanno saputo rovesciare uno sgombero in una nuova opportunità per i movimenti di far sentire la propria voce: ri-occupando!

8 SGOMBERI POSSONO BASTARE: il 19 febbraio abbiamo occupato un nuovo spazio, aprendo fin da subito un luogo di socialità e cultura antagonista. Ogni momento assembleare si è chiuso con la volontà:

   1. di sfidare il decreto maroni che vieta le manifestazioni in centro città
   2. di difendere gli spazi e le autogestioni
         

A Milano vogliamo portare questo contributo e facciamo APPELLO a tutti i compagni e le compagne di tenersi allerta! Se oggi siamo al fianco del Cox a Milano, domani potrebbe essere possibile che la città di Bologna chiami una nuova piazza antagonista e dei centri sociali per conquistare nuovi spazi e dare l'ultimo saluto allo Sceriffo Kofferati!

Se ci sarà un nuovo sgombero anche questa volta la risposta sarà CRASH! nella metropoli!


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